Ho letto l'articolo sulle sonde NASA STEREO pubblicato su Segni
dal Cielo e vorrei rispondere alla vostra domanda "LE SONDE
STEREO DELLA NASA RIPRENDONO PLANET X ?". Secondo me la risposta
è
NO e vi
spiego il perché. Innanzitutto una precisazione sulle due sonde:
servono principalmente per studiare il sole e, tra le altre
cose, l'eliosfera, un'espansione della corona che lo circonda e
che si estende per milioni di chilometri. Le immagini "blu"
delle due sonde Ahead e Behind sono proprio scattate dagli
strumenti che servono per studiare l'eliosfera. Ahead riprende
la parte di spazio a sinistra del sole, infatti nelle foto Ahead
si vedono i "raggi" solari sporgere dal lato destro. Behind
riprende la parte di spazio a destra del sole, infatti nelle
foto Behind si vedono i "raggi" solari sporgere dal lato
sinistro. Le due sonde quindi non servono per seguire oggetti
non identificati ma per osservazione ben più specifiche.
Chiarito questo, vi dimostro che il
pallino più piccolo presente nelle foto non è il Pianeta X ma
Mercurio,
mentre quello più grande non è Giove ma Venere.
Per dimostrare quanto affermo mi sono
avvalso di uno strumento disponibile come link nello stesso sito
da dove voi avete preso le foto e i filmati del vostro articolo
e reperibile all'indirizzo http://secchi.nrl.navy.mil/STEREOorbit/Kreutz.html.
Questo strumento permette di simulare l’orbita di tutti i
pianeti del nostro sistema solare, alcune comete e le due sonde
STEREO in una data qualunque. Ho catturato delle immagini di
questo strumento, impostandone la data con quella di ogni foto
presente nel vostro articolo, in modo da sincronizzare la
situazione planetaria con quella al momento dello scatto. Volta
per volta ho "ruotato" il planetario dello strumento, allineando
la sonda stereo indicata nella foto sulla perpendicolare del
sole, che è al centro di ogni immagine. Ad ogni immagine
catturata, ho aggiunto la relativa foto "blu" ed ho circolettato
in rosso la sonda che ha scattato la foto, indicando con una
freccia la direzione approssimativa dello scatto. Le immagini
permettono di identificare i pianeti che transitavano durante la
ripresa di ogni foto; chiaramente l’angolo di ripresa è diverso:
le foto sono scattate "di fronte" al sole, le mie immagini
dall’alto delle orbite.
Questo è quindi
Mercurio:
In questa foto
Venere è la pallina più
grande, Mercurio è sullo sfondo, più piccolo:
Mercurio:
In questa foto non c’è niente perché i
due pianeti, come si evince dall’immagine, non sono ancora
finiti nell’inquadratura anche se il bagliore forte sul lato
sinistro può essere attribuibile alla presenza di Venere. I due
pianeti finiranno nell’inquadratura nei giorni successivi perché
ruotano in senso antiorario:
Infatti, dopo un po’ di giorni, ecco
Venere e
Mercurio:
Ebbene sì, sempre e solo
Venere e Mercurio:
Idem come sopra:
Mercurio nelle foto è molto piccolo e
fioco, rispetto a Venere, perché è il più piccolo pianeta del
sistema solare. In questa foto Mercurio è il primo pianeta,
Venere il secondo: Riassumendo, per ora niente Pianeta X ma non
si sa mai, lo spazio là fuori è così grande e pieno di misteri..