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IL RITORNO DEI
POPOLI STELLARI
Nelle profezie
Hopi si parla di messaggeri celesti che
intensificherebbero le loro visite nel tempo
della transizione, cosa che sta accadendo
puntualmente, come stiamo constatando, con
l’ondata di avvistamenti in tutto il mondo!
Infatti arriva in questi giorni la notizia di
una altro sconcertante avvistamento occorso
nella mattinata del 31 dicembre 2007 e
ripetutosi il 2 Gennaio 2008, presso la
cittadina messicana di Mezcala dove un grande
"disco volante luminoso" è stato osservato da
tutta la popolazione muoversi lentamente sopra
la città.


Nota dell'11
gennaio 2008
Il primo
mese del 2008 ha già visto succedersi almeno tre avvistamenti di
massa, eventi testimoniati da più persone, a volte addirittura
da intere comunità.
Arriva in questi giorni la notizia di una altro sconcertante
avvistamento occorso nella mattinata del 31 dicembre 2007
e ripetutosi il 2 Gennaio 2008, presso la cittadina messicana di
Mezcala dove un grande "disco volante luminoso" è stato
osservato da tutta la popolazione muoversi lentamente sopra la
città, passando per la piazza principale, fino a raggiungere una
collina adiacente, Pie de Minas, ricca di giacimenti di uranio,
zinco, oro, argento e rame e li atterrare, rimanendo visibile
per ben 30 ore.
L'oggetto volante è stato descritto come talmente luminoso da
risultare addirittura fastidioso alla vista e durante il suo
lento passaggio sulla cittadina, ha avuto pesanti interferenze
sulle linee elettriche, e sulle apparecchiature elettroniche.
Nella mattina del primo gennaio 2008, la luce era ancora ben
visibile sulla vicina collina di Pie de Minas, zona ricca di
minerali quali uranio, oro, argento e rame, tanto che circa
20-30 camionette piene di persone hanno cercato di raggiungere
la zona.
Sembra però che ogni volta che questa carovana si fosse
avvicinata in qualche modo alla luce, questa svanisse senza
lasciare traccia.
Un gruppo che sembra essere riuscito ad avvicinarsi a circa 50
metri dall'oggetto ha riferito di un classico disco volante di
colore metallico che emetteva una luce bianca o bluastra. Lo
stesso gruppo non ha potuto riprendere o fotografare l'oggetto
da così vicino perchè tutte le apparecchiature elettroniche sono
andate immediatamente in tilt, compreso addirittura il motore
della loro camionetta.
Alcuni testimoni che hanno avuto modo di vedere l'oggetto a
distanza ravvicinata durante il suo passaggio, anche grazie
all'ausilio di binocoli, hanno descritto una sorta di "felino" o
di "essere cornuto" visibile al centro dell'oggetto, cosa che
non ha fatto altro che contribuire alla ansia già diffusa nella
popolazione locale.
In molti hanno segnalato anche un'altra luce più piccola in
cielo, lampeggiante, che sembrava in qualche modo comunicare con
quella ben più visibile a terra.
L'evento ha talmente destabilizzato gli abitanti che solo il 10
gennaio, cioè quasi due settimane dopo, si sono avute le prime
notizie sulle testate dei dintorni.
Molti abitanti non sono riusciti a dormire per due notti di
seguito, per paura che l'evento indicasse qualche sciagura
incombente o che gli occupanti del presunto velivolo alieno
potessero in qualche modo fare del male ai residenti locali,
tanto che Mezcala in quei giorni sembrava una città fantasma
perchè molti erano fuggiti altrove, magari da parenti in altre
città.
Quasi tutti quelli muniti di apparecchiature elettroniche sono
riusciti a filmare e fotografare l'oggetto, anche se le immagini
sono risultate spesso distorte per una qualche interferenza
elettromagnetica emanata dal velivolo sconosciuto.
Anche le apparecchiature analogiche hanno infatti riportato
delle distorsioni nelle immagini filmate.
Praticamente tutti gli abitanti si sono comunque mostrati
reticenti a divulgare questo materiale, alcuni per paura di
essere derisi, altri nella speranza di poter vendere foto e
filmati a qualche testata interessata a divulgare la notizia.
Un testimone che è riuscito ad arrivare a circa 100m
dall'oggetto, ha riferito che sul terreno è stato possibile
osservare segni dello stazionamento dell'ufo, anche se la
vegetazione in quel punto non risulta bruciata.
Come se qualcosa di molto pesante si fosse posato al suolo,
lasciando una "impronta" ancora ben visibile dopo 20 giorni
dall'evento e nonostante il passaggio dei vari mezzi.
Sembra che l'avvistamento si sia ripetuto proprio il giorno
seguente alla pubblicazione della notizia sulla gazzetta di
Chilpancingo, capitale di Guerrero a 40Km. da Mezcala.
A distanza di quasi due settimane infatti, con modalità molto
simili al primo evento, alle 4 di mattina di venerdì 11 Gennaio
2008, il disco luminoso è tornato a stazionare sulle colline
adiacenti a Mezcala, creando nuovamente allarme nella
popolazione, tanto da spingere le autorità locali a richiedere
l'intervento dei federali.
Fonti:
analuisacid.com, terninrete.it, Ufologia.net, Altrogiornale.org
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