alcuni fermo
immagine del video girato a Fellingsbro (Svezia) dove molti UFO
hanno stazionato per svariati minuti
VIDEO GIRATO
A FELLINGSBRO - SVEZIA
In questo
periodo di fine anno gli avvistamenti UFO e gli Incontri
ravvicinati del terzo tipo, stanno aumentando drasticamente. In
Inghilterra, Messico, Brasile, Italia, Svezia, insomma in tutto
il mondo, la manifestazione della presenza Extraterrestre non è
mai stata così massiccia, con sfere di luce e astronavi ET che
stanno volando sempre più a bassa quota.
Frame del video UFO ad
Halesowen in The Midlands - UK
video UFO ad Halesowen
(uk)
La notevole quantità di
oggetti avvistati e ripresi con le videocamere da gente comune
che non si conoscono tra di loro, dimostra ancora una volta che
non si tratta sempre di falsi montaggi video ma di filmati
autentici. Si va bene.. sono tutti bravi in Italia e all'estero
a creare dei Fake con sofware dedicati, ma gli ET rispondono a
tutto questo aumentando l'intensità degli avvistamenti degli
Incontri Ravvicinati e dei Contatti, in modo anomalo ma con
senso logico. Ad esempio si fanno vedere con flotte di sfere di
luce (Flottillas) poi stazionano sopra le città per svariati
minuti. Tentano di atterrare e cercano di entrare in contatto
con la gente semplice e comune. Altri filmati interessanti
giungono dal West Midlands- UK dove il 19 Dicembre
2008 i residenti affermano di aver visto dozzine di " UFO"
nel cielo sopra Halesowen. I testimoni hanno descritto di aver
visto "una lunga stringa di luci" che si muovevano lentamente
sopra la cittadina attorno alle 7.30 di sera. Richard Wells, di
Waxland Road, ha detto che si trovava con una dozzina di persone
che hanno osservato circa 60-70 luci mentre di muovevano nel
cielo di Birmingham.
Richard ha raccontato:" Stavano viaggiando nella stessa
direzione, verso Birmingham, lentamente e silenziosamente, si
mantenevano in linea precisa senza cambiare posizione. E' durato
per 20 minuti, ho chiamato alcuni vicini e siamo rimasti a
fissarle, era incredibile.
Ho raccontato ad alcuni bambini che dovevano essere le renne di
Babbo Natale!"
Kevin Mallen ha detto di aver visto le luci mentre pescava con
amici presso Haden Hill Park, Cardley Heath.
Ha raccontato:"Non potevamo credere a cosa stesse accadendo, era
molto surreale. Mi meraviglierei che non le abbiamo viste altre
persone."
Un portavoce della Polizia ha detto che non sono state ricevute
chiamate dei residenti per l'incidente.
CONTATTI CON I BAMBINI
Gli Incontri e
i Contatti con Esseri di altri Mondi stanno aumentando
vertiginosamente. Molto
spesso questi contatti avvengono anche con i bambini, come accaduto in passato
nello Zimbabwe dove nel 1994 circa 62 bambini di una scuola
elementare ebbero un IR3 con esseri grigi ma non cattivi. La
stessa cosa sta accadendo in Italia dove personalmente ho
ricevuto segnalazioni da assistenti sociali e genitori di
bambini che raccontano di strani sogni e di animali misteriosi. Ma che tipo di
animali? Bene la cosa strana è che questi bambini parlano e giocano con
animali che descritti hanno la forma dei classici Grigi e di
esseri dall'aspetto di una Mantide religiosa. Strani animaletti
vero? Ma la cosa ancor più interessante del racconto di questi
bambini è che questi esseri (o animali...) mandano dei messaggi
nella mente dei bambini stessi dicendogli che: "...non dovete
aver paura di noi...perché veniamo in pace per aiutare....State
facendo del male alla Terra..". Ricordo ai lettori alcune parti
del racconto di ciò che accadde alla Scuola Ariel, nella scuola
elementare fuori da Harare, la capitale dello Zimbabwe, in
effetti molto simile a ciò che sta succedendo nelle scuole
italiane, ma con una sola differenza; che all'epoca fu il Prof.
John Mack ad interessarsi del problema, tirando fuori dal
racconto dei bambini un dossier da far accapponare la pelle e
non è un caso che pochi anni dopo quando lo stesso John Mack
cercando di approfondire questo dossier sugli Incontri
ravvicinati e i Rapimenti alieni, fu ucciso in un incidente
stradale a Londra. Le indagini di John Mack e Dominique
Callimanopulos riguardo poi i racconti dei bambini della scuola
africana furono i seguenti:
Dal racconto di Dominique
Callimanopulos:
"..le creature vennero
descritte come nere con grandi teste, "occhi grandi come palle
da rugby", con sottili braccia e gambe. L' evento accadde
durante il mattino, mentre le maestre erano in riunione. Molti
dei bimbi piu' piccoli erano molto spaventati e piangevano.
"Prima pensai fosse un giardiniere", ci disse un bimbo di quarta
classe. "Quindi realizzai che era un alieno"
Io e John Mack eravamo alla
Scuola Ariel, una piccola scuola elementare fuori da Harare, la
capitale dello Zimbabwe, ascoltando Elsa (non è il vero nome)
che descriveva il suo incontro del 16 settembre 1994 con una
creatura "aliena". Tutti i 60 bambini, con età tra i 6 e i 12
anni, riportarono di aver visto una grande nave spaziale con
altre piccole, atterrare vicino al loro cortile.
I dodici bambini che intervistammo nel corso di due giorni,
descrissero lo stesso evento con grande dettaglio. Oltre alle
navi spaziali, i bimbi videro due "strane creature", una seduta
in una delle navi e l' altra correre avanti e indietro, "saltano
come fosse sulla luna, ma non esattamente."
Le creature vennero descritte come nere con grandi teste, "occhi
grandi come palle da rugby", con sottili braccia e gambe. L'
evento accadde durante il mattino, mentre le maestre erano in
riunione. Molti dei bimbi piu' piccoli erano molto spaventati e
piangevano. "Prima pensai fosse un giardiniere", ci disse un
bimbo di quarta classe. "Quindi realizzai che era un alieno".
L' evento duro' circa 15 minuti, disse il bimbo, prima che le
navi spaziali sparissero dalla vista. Persino nel loro stato di
paura, molti dei bimbi erano curiosi e affascinati dalle strane
creature che videro, i loro occhi restarono molti attenti. Elsa
ci disse che penso' che le creature volessero dire loro qualcosa
sul futuro, su come "il mondo stia per finire, forse perchè non
avevamo cura del pianeta o dell' aria." Disse che sentì una
brutta sensazione interiore quando torno' a casa. "Come se tutti
gli alberi dovessero cadere e tutta l' aria dovesse sparire in
futuro. La gente morirebbe."
"Stiamo facendo del male
alla Terra"
Isabelle, una composta ragazzina di dieci anni, ebbe le stesse
sensazioni di Elsa. "Era spaventato. Cercavamo di non guardarlo
perchè era spaventato. I miei occhi e le mie sensazioni andarono
con lui." Cio' che entro' nella sua "coscienza" nel guardare la
creatura fu, "Stiamo facendo del male alla Terra."
L' avvistamento della Scuola Ariel è una delle piu' significanti
nella storia UFO recente. E' la prima volta che un tale gruppo
di persone hanno riportato la simultanea apparizione di navi
spaziali e alieni. Dopo aver ricevuto una chiamata a Settembre
dalla BBC, un reporter ci disse che per due notti vennero
riportati avvistamenti di strani oggetti sopra lo Zimbabwe prima
del 16 settembre, in cui il tutto è culminato con il drammatico
avvistamento alla Scuola Ariel e quindi decidemmo di investigare
di persona.
Progetto Internazionale Abduction
Per due anni (1993/1994) il Programma per la Ricerca sulle
Esperienze Straordinarie (PEER), ha ricercato su rapporti UFO
multi-culturali e internazionali e sulle abductions. Una delle
domande centrali della ricerca in merito alle abductions, è se
il fenomeno accade in un simile modo all' estero; se è così,
quali aspetti dell' esperienza rimangono uniformi e immutabili
tra diverse culture, e quale parte dell' esperienza, o sua
interpretazione, è influenzata da fattori culturali.
Membri del progetto viaggiano dal Brasile all' Africa, fino a
contattare i Nativi Americani negli Stati Uniti e nel Canada e
viene sponsorizzato dal Giappone, dalla Scandinavia e dal Cile
ed è in contatto con testimoni in Europa, Iran, Cina, Australia,
Messico e Porto Rico. Abbiamo confrontato esperienze di
abduction nel mondo sciamanico e delle possessioni. Abbiamo
esplorato miti relativi ad esseri del cielo e di altre
dimensioni e mondi.
Cio' che ne è emerso ci ha spesso sorpreso.
Persone in paesi nel mondo hanno sperimentato abduction aliene
molto simili in tanti casi, alle testimonianze negli Stati
Uniti; le abduction rimangono distinte nel modo in cui la
cultura delle persone incornica le loro esperienze. In Brasile,
ad esempio, in cui la tradizione contiene il mondo dello
spirito, della medianità e della comunicazione con antenati, le
"visite ET" sono piu' valorizzate delle visite spirituali degli
antenati, per l' associazione tra gli ET e i viaggi spaziali ad
alta tecnologia, che riflettono la preoccupazione culturale del
Brasile sullo sviluppo. Questo risulta spesso in colorite
variazioni. In una casa che abbiamo visitato, una madre che
tradizionalmente comunicava con gli spiriti degli antenati,
sentì il suo potere in pericolo quando suo figlio inizio' a
comunicare (come riportato) con gli alieni.
"..i Nativi Americani con cui abbiamo parlato dicono che l'
attività corrente dei "Popoli delle Stelle"
sottolinea lo
squilibrio tra la Terra, Umanità e il Cosmo.
Un Anziano Hopi in Ariziona
profetizzò, come molti addotti, la fine del mondo come
la definiamo.
"Ci
sarà una grande epurazione",
disse.."
Le Esperienze di Abduction Sfidano la Natura della Realtà
Molti aspetti dell' esperienza di abduction diventano familiari:
luci stordenti appaiono attravero il parabrezza o la finestra
della camera e piccole creature aliene con grandi occhi senza
pupille spaventano e paralizzano il corpo dell' addotto, che
fluttua nell' aria, attraverso i muri e le porte delle navi
spaziali; operazioni che a volte curano, spesso sperimentano.
Alcuni addotti riportano la partecipazione nella creazione di
nuove specie ibride tra alieni e umani, filtrate in file di
uteri artificiali allineati lungo le pareti delle navi come
acquari. Altri descrivono nuovi mondi di conoscenza uniti a
visioni apocalittiche e criptiche simbologie e avvertimenti
telepatici silenziosi.
Le storie di abduction hanno alzato discussioni su come debbano
essere interpretate e come gli addotti possano essere aiutati
terapeuticamente. La controversia nata da questo fenomeno
ricorda altre lotte scientifiche che hanno circondato esperienze
anomale storicamente.
Evans Went, un antropologo che ha studiato le storie della
tradizione Celtica, ha combattuto per definire la sua ricerca in
un contesto scientifico. "Questi misteri hanno affascinato gli
scienziati che, pur rimanendo legati alla loro tradizione
newtoniana, non possono, per spirito di curiosità, ignorarli."
William James, lo psicologo di Harvard, ha ponderato questa
discussione. Nel suo saggio, "Cosa la Ricerca Psichica ha
Conseguito", pubblicato nel 1890, ha scritto, "L' ideale di ogni
scienza è quello di un chiuso e completo sistema di
verità..Fenomeni inclassificabili in un sistema sono quindi
paradossali assurdità e devono rimanere falsi."
La nostra difficoltà occidentale nell' integrare i frutti dei
nostri sogni e visioni, le nostre esperienze in stati alterati,
in una realtà comune e condivisa, influenza decisamente e limita
il modo in cui incorniciamo le nostre richieste di indagine e le
nostre supposizioni mentre conduciamo la ricerca.
Per aprirci al significato delle esperienze di abduction,
dobbiamo divenire tolleranti all' enorme varietà di
comunicazioni e visite da parte di queste entità e creature che
sono, come sono state descritte, "non di questo mondo". Solo
aprendosi a questo ricco conteso, possiamo iniziare a
interpretare il significato delle esperienze di abduction qua e
all' estero.
Laurens Van der Post, ha detto, "Le persone ridono sempre alle
storie di Bushman e dicono che non hanno senso. Ho realizzato
improvvisamente che non hanno senso, perchè abbiamo perso la
chiave e il codice. Abbiamo perso il significato delle storie."
Come decifrare le strane storie dei testimoni? Le storie di
abduction da tutto il mondo contengono paradossi: alcuni addotti
sono torturati con procedure spaventose, alcuni sono curati,
educati; altri vivono entrambe le espeirenze. L' abduction ci
inganna con le possibilità, alcune terrificanti, altre no. Come
dobbiamo decifrare l' informazione e le storie che sentiamo?
Come si puo' vivere cosi vicini al "mondo oltre il velo"? Un
occhiata aliena ci invita a tradire le supposizioni terrestri, a
sospendere la possibilità che siano solo storie per divertirsi.
Solo trovando e occupando cio è gli antropologi chiamano spazio
"limbico", possiamo liberare il nostro sè per recepire il nuovo,
investigando una nuova visione della vita e della realtà."
Il Dr. John Mack e Dominique Callimanopulos hanno effettuato
ricerche sulle esperienze di abduction in Africa e altre
culture, lavoro poi pubblicato sul libro del Dr. Mack "Passport
to the Cosmos" (1999). Dominique ha studiato antropologia alla
Università di Wesleyan e ha lavorato come ricercatore,
scrittore, traduttore ed editore nell' area dei diritti umani,
studi culturali e in psicologia.
Concludo ricordando a tutti i
lettori di vigilare i cieli, di guardare in alto invece di
pensare a guardare in basso con la speranza di trovare un
portafoglio...Meditate e siate pronti...al Contatto. Un Augurio
di un Sereno Natale ed un felice 2009. In bocca all'UFO!!