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Smeathe's Plantation, 24
Luglio 2009

QUESTO PITTOGRAMMA POTREBBE
RAPPRESENTARE LO TZOLKIN MAYA
Infatti esso rappresenterebbe
il Sacro Computo Maya, un sistema che aiuta ad entrare in
armonia con noi stessi, con l‘‘ordine sincronico dell‘universo,
attraverso la frequenza del Tempo Naturale, il 13:20 e il
Sincronario delle 13 Lune. Simbolo quindi che ci trasmette il
modo e il metodo per allinearci quotidianamente alle energie
cosmiche e partecipare consapevolmente al processo della
Creazione. Nel momento in cui operiamo per portare armonia ed
equilibrio nel corpo fisico e per sviluppare una maggiore
consapevolezza individuale, si produce una risonanza anche a
livello planetario, creando così la possibilità di
trasformazioni profonde sia a livello di DNA, corpo di luce
individuale e corpo di luce del pianeta Terra
Secondo l'amico Adriano
Forgione esso rappresenta il Fiore-Stella a 12 punte con
rappresentazioni di tipo Hopi (ma solo come somiglianza al loro
simbolo solare) a formare i 12 raggi. Il disegno di ogni raggio
sembra rappresentare la stilizzazione di una formica e nella
tradizione Hopi i salvati dalla distruzione dell'ultimo mondo
vengono custoditi sottoterra dal "popolo delle formiche". È una
speculazione ma, a parte la relazione tra il sole (è una
formazione solare), le 12 costellazioni, il consiglio dei 24
Anziani (le teste che formano i raggi sono 2 per ogni raggio)
dell'Apocalisse di Giovanni, per ora non mi vengono alla mente
altre possibili relazioni.
IL FRATTALE STELLA

Non ultimo. Martinsell Hill,
20 luglio. Un frattale-stella esaraggiato in rotazione. La
struttura geometrica non è nuova ma lo stile è magnifico e le
dimensioni sono notevoli. Interessante il fatto che sembra
interrompersi a causa della fine del campo coltivato. Sembra
quasi di vedere una stella (o un Sole) che sorge, e questo in
termini esoterico-tradizionali ha un suo preciso significato. La
Stella è il soprannome che gli Esseni davano al Messia (Kochba-Stella)
o Maestro di Giustizia, ma è il simbolo del portatore di Luce in
tutte le tradizioni.
A
mio parere, ma so già che ci saranno punti di vista contrari (e
ben vengano purchè costruttivi e pacati), questa "imperfezione"
è voluta e non indica che la formazione è falsa. I falsari, nel
loro impegno di fare sempre le cose per bene non avrebbero mai
sbagliato a misurare con le loro fettucce metriche il centro da
calcolare, l'errore è troppo grosso. Dunque si tratta di
qualcosa di voluto e sembra indicare "l'alba" o il "sorgere" di
una stella. Chi sia questa Stella può essere un discorso
micorcosmico (lo Spirito nell'Uomo) o Macrocosmico (una nuova
qualità messianica) ma, chi mi segue sa che considero questo
tempo, e non sono l'unico, come quello in cui entrambe le
qualità verranno alla luce.
fonti:
Adriano Forgione
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