|
“Solo la Madre Terra e gli Antichi Maya sanno cosa sta per
accadere”
MUTAMENTO
GLOBALE
di Drunvalo
Melchizedek

"Ogni 13.000 anni sulla Terra ha luogo un evento
sacro e segreto che provoca un mutamento globale, un avvenimento
che modifica letteralmente il corso della storia. Oggi questo
raro evento è in corso, ma solo in pochi ne sono al corrente.
Già da tempo la Terra ha cominciato quella trasformazione che
porterà a un mondo nuovo: la sua energia
Kundalini
ha completato il proprio movimento e ha ormai raggiunto la sua
nuova sede tra le montagne andine, da dove distribuirà energia
su tutto il pianeta per i prossimi 13.000 anni."
LA PRECESSIONE DEGLI
EQUINOZI
Cosmologia antica e
cambiamenti moderni: Il serpente di luce - l'energia kundalini
del pianeta terra.
L'umanità
ha abbandonato il cuore del mondo in favore della logica della
mente, riponendo la propria fiducia nei farmacisti, nei medici e
nei matematici. La scienza le ha dimostrato che tutte quelle
antiche credenze basate sulla ritualità non sono altro che
ignoranza.
Tuttavia, in meno di duecento
anni l'uomo moderno ha creato con la sua grande scienza, che
sicuramente costituisce la “verità” ultima, un mondo sull'orlo
della distruzione totale, che forse ha solo pochi anni di vita
se non si interviene in maniera drastica. Invece l'uomo
dell'antichità, con i suoi “sciocchi” rituali, è riuscito ad
affermarsi per milioni di anni. Forse, se ci interessa
sopravvivere, dovremmo riprendere in considerazione quest'antica
saggezza almeno per capire, anche solo attraverso il raziocinio,
come la ritualità sia realmente in grado di creare un mondo
equilibrato.
Personalmente, da Indiano
americano calato in un corpo caucasico, ho seguito le tradizioni
indigene, poiché mi hanno mostrato il segreto della creazione.
Ciò che brilla non è tanto la mente, quanto la luce del mondo
che proviene dal cuore. La creazione comincia sempre nel cuore,
dopodiché si trasferisce nella mente. Abbiamo dimenticato la
nostra essenza e se non la ricordiamo molto presto, la nostra
grande mente tecnologica ci condurrà in un mondo dominato dal
dolore e dalla distruzione planetaria. Un mondo senza cuore è un
mondo meccanico, che si separa dalla Realtà. […]
Affinché possiate
comprendere a fondo il contenuto del mio libro, riuscendo a dare
un significato a tutto, c'è da affrontare un po' di cosmologia.
Le conoscenze cosmologiche che fanno da sfondo alle pagine che
leggerete si basano principalmente sulla Precessione degli
Equinozi e sui cicli di cambiamento che la caratterizzano.
Potreste credere di conoscere
già la natura e il significato della Precessione degli Equinozi,
ma sappiate che c'è qualcosa di straordinario da sapere su
questo ciclo, qualcosa di cui probabilmente non avete mai
sentito parlare. A quanto mi risulta, nessuno ne ha mai scritto
fino a oggi, ma l'argomento è stato tramandato soltanto
attraverso le tradizioni orali di tribù e culture indigene di
tutto il mondo. Si tratta del Serpente di Luce.
Detto in termini più semplici
possibile, la Precessione degli Equinozi in sé (da ora in poi
indicata con l'acronimo PDE) è semplicemente un'oscillazione
dell'asse terrestre. Si tratta di un'oscillazione o rivoluzione
il cui completamento avviene in poco meno di 26.000 anni. Per
l'esattezza, il periodo corrispondente a una rivoluzione è di
25.920 anni. […]
Mentre l'oscillazione
dell'asse terrestre ruota lentamente in maniera circolare,
finisce per puntare su tutte le dodici costellazioni celesti,
oltrepassandole una dopo l'altra. Ciò significa che la PDE punta
verso, o “entra in” una nuova costellazione ogni 2.160 anni
circa. In altre parole, ci sono dodici suddivisioni nella PDE,
ciascuna delle quali rappresenta una diversa costellazione e un
tipo notevolmente diverso di energia. La maggior parte delle
civiltà antiche era consapevole della PDE e di queste dodici
suddivisioni del cielo notturno - perfino la più antica civiltà
conosciuta, quella dei Sumeri, che è esistita circa 6.000 anni
fa.
È interessante notare che,
astronomicamente e matematicamente parlando, ci vogliono 2.160
anni di osservazione ininterrotta del cielo notturno per
acquisire anche solo la consapevolezza dell'esistenza di questa
oscillazione dell'asse terrestre.
Da un punto di vista
archeologico si riteneva che prima dei Sumeri noi esseri umani
fossimo tutti barbari villosi, privi dell'intelligenza e della
disciplina necessarie per compiere osservazioni e rilievi del
cielo notturno per un periodo così esteso. Tuttavia, i Sumeri
conoscevano esattamente la PDE fin dall'inizio della loro
civiltà.
È un dato che lascia di sasso
gli scienziati che hanno studiato l'argomento, ma è la realtà.
Recentemente sono state ritrovate migliaia di tavolette di
terracotta, sepolte in profondità all'interno di antiche città
sumeriche. Scritte nel primo e più antico linguaggio umano
conosciuto - l'antico cuneiforme - queste tavolette risalgono
alle origini della civiltà dei Sumeri e descrivono bene la PDE,
con grande accuratezza e dovizia di dettagli. Gli antichi Sumeri
avevano già questa conoscenza del cosmo, nonostante l'odierna
comprensione della storia lo faccia sembrare impossibile.
Come può accadere tutto
questo? Nei miei primi due libri,
>>>L'antico segreto del Fiore
della Vita
-
>>>Parte
prima
e Parte seconda, ho elaborato una ipotesi di risposta, ma non
intendo riprendere quel tipo di dati in questa sede, poiché non
sarebbero pertinenti.
Anche i Tibetani e gli Indù
avevano registrato i movimenti della PDE fin dai tempi antichi.
Entrambe le culture avevano dato estrema importanza a ciascuna
delle dodici suddivisioni riferendosi a esse col termine di “Yuga”,
o “periodi di tempo”, assegnando a ogni yuga una caratteristica
diversa, che si riteneva avesse effetto sull'intera umanità
durante quello specifico yuga.
Ricordate che ogni yuga
rappresentava anche una diversa costellazione, il che lo
inseriva di diritto all'interno dell'astrologia.
Tutti abbiamo sentito dire che
si sta entrando nell'Era dell'Acquario (anche se i dati
scientifici ci dicono che ci entreremo tra 500 anni ed è anche
vero che 500 anni a livello astronomico sono un'inezia
ndr).Questo è vero.
Il 21 dicembre del 2012 l'asse
terrestre si troverà ai margini di questa costellazione e, per
la prima volta in 12.920 anni, comincerà anche a muoversi verso
il centro della galassia, anziché allontanarsene.
Per i prossimi 2.160 anni
l'asse terrestre passerà attraverso la costellazione
dell'Acquario. Ma c'è anche molto di più da sapere su questo
fenomeno, qualcosa di generalmente sconosciuto che toccherà da
vicino la vostra esistenzamentre vivete, respirate e realizzate
il vostro destino.
L'astrologia modernaOggi una
vasta maggioranza della popolazione terrestre non crede
realmente nell'astrologia. La considera un argomento da vecchie
comari, circoscritto principalmente al giorno di nascita di un
individuo e agli schemi stellari presenti al momento della
nascita, ma non è stato sempre così. L'astrologia fu accolta
dalla coscienza umana fin dagli albori della civiltà, per
comprendere e predire vari aspetti del futuro.
Ma l'uso principale che se ne
fece non riguardava l'aspetto personale. Ai tempi antichi, come
in Babilonia, in Assiria e ancora più indietro nel tempo fino
all'Egitto di 6.200 anni fa, l'interpretazione dei movimenti e
degli schemi stellari e planetari era posta al servizio del
benessere pubblico e del re, poiché la sua persona era collegata
alla sopravvivenza della vita pubblica.
Fu soltanto nel 332 a.C., con l'occupazione dell'Egitto messa in
atto da Alessandro il Grande, che comparve per la prima volta
l'“oroscopo astrologico” individuale.
La stella più vicina alla
Terra, il Sole, costituisce un elemento fondamentale
dell'astrologia. Inoltre, influenza le condizioni
meteorologiche, mette in pericolo i nostri satelliti e la rete
mondiale delle comunicazioni quando si verificano le esplosioni
solari e ha effetto perfino sui campi magnetici della Terra.
Senza radiazioni solari la
vita sarebbe totalmente assente da questo pianeta. La Terra
sarebbe solo un ammasso di roccia vagante nello spazio.La luna
muove gli oceani terrestri e crea le maree. Inoltre, ha una
profonda influenza sulle nostre condizioni meteorologiche, ha
effetto sulla biologia dell'accoppiamento e sugli schemi di
nascita di tutte le forme di vita terrestri e influenza perfino
le emozioni umane, come dimostrano i registri della polizia di
qualunque grande città. Ci sono più crimini il giorno prima, il
giorno stesso e il giorno dopo una luna piena, di quanti non ne
avvengano in qualunque altro momento. Questo parametro di
criminalità non è una semplice coincidenza.Le persone diventano
più emotive durante la luna piena e di conseguenza fanno cose
che normalmente non farebbero in assenza di influssi lunari.

Quindi, affermare che il cielo
non abbia effetto sulla gente o sulla Terra, tutto sommato
rappresenta un'ammissione di ignoranza, peraltro
scientificamente non vera.Poiché esistono influssi come quelli
appena descritti, se ne verificherebbe uno anche nel caso in cui
la Terra stessa fosse rivolta in una direzione diversa rispetto
all'intera volta celeste?Secondo le antiche civiltà, sì; noi
cambiamo ogni volta che l'asse terrestre ruota in una nuova
posizione ed entra in una diversa costellazione. Infatti,
secondo le antiche credenze, tutto ciò che c'è sulla Terra
cambia
Fonte:
Il serpente di
Luce
- ScienzaeConoscienza.it -
noiegliextraterrestri.blogspot.com
|