
Una telefonata di un caro
amico di lunga data, il comandante Augusto Petrini, già
pilota delle Frecce Tricolori e ora in servizio in una
compagnia di linea: "Sai, c'è un mio conoscente di Casorate
Sempione che ha filmato, dalle parti dell'aeroporto della
Malpensa, una strana luce; ad un'analisi più attenta si è
rivelata molto, molto simile a quella segnalata a Mosca da
un lettore del tuo blog. Anche in quella bolla luminosa
c'era un qualcosa di strano, che la tagliava. E proprio come
l'oggetto fotografato in Russia, pure questo si è mosso per
un po' e poi è sparito...". Ad Augusto ho chiesto di
mettermi in contatto con questa persona. Detto e fatto:
l'interessato, del quale per ovvi motivi di privacy fornisco
solo il nome, Tiziano, si è recato in un laboratorio e ha
provveduto a far estrarre delle immagini digitali formato
jpeg dalla minicassetta a nastro della videocamera.
Quella che vedete pubblicata
è una selezione dei fotogrammi del suo video. Tiziano
precisa che la ripresa è stata effettuata alle 6.45 dello
scorso 5 settembre con una videocamera Sony, usando al
massimo lo zoom. A voi il giudizio: a me sembra che le
similitudini siano ineludibili. E al buon Augusto ho chiesto
a bruciapelo: "Aspetto, prima o poi, anche il report
di qualche tuo avvistamento...". Risposta: "Ti assicuro che
un paio di episodi strani li ho vissuti". Parola di "Freccia
Tricolore". Mica un buffone, o no?
"..LORO SONO TRA NOI"

I "grigi" sulla spiaggia di
Cecina
Questo invece è il
racconto, scritto di suo pugno, di Alberto. Un toscano al
quale è capitata un'avventura che, se davvero è così come la
racconta (frase doverosa, anche per rispetto degli
scettici), è a dir poco da brividi. Non aggiungo altro: la
sua cronaca basta e avanza, il fatto si riferisce al 6
settembre; dunque, a puro titolo statistico, un giorno dopo
l'episodio di Malpensa. Gli ho anche chiesto un supplemento
di foto rispetto alle due che pubblico: confido che me le
invii al più presto. Aggiungo solo che il protagonista di
questa vicenda ha già contattato esperti che si occupano di
Ufo e di incontri con presunti esseri alieni. Se qualcun
altro - a parte Zanfretta e altri dei quali si sa già tutto
- ha vissuto qualcosa di analogo, batta un colpo.
"Mi
sono trovato a passeggiare molto presto, verso le 5, nella
pineta di Cecina. Al buio e con un vento molto forte.
All'improvviso mi sono visto di fronte (potevano essere 20
metri davanti a me) qualcosa di molto simile a due occhi
verdi fosforescenti che si avvicinavano lentamente,
accompagnati da un brusio simile a quello di un campo
elettrico. Spaventato, sono scappato correndo in direzione
opposta per circa un paio di chilometri.
Ad un certo
punto in tal direzione (sempre di fronte a me) ho notato che
gli stessi occhi (o perlomeno della stessa tipologia) erano
lì, vicino a me, che si avvicinavano con le stesse
modalità. Non sapendo che fare, sopraffatto dalla paura, ho
trovato un sentiero trasversale che portava in spiaggia
(all'aperto, ho pensato, sarei stato più sicuro). Non aveva
ancora completamente albeggiato e la luce era abbastanza
debole. Ho continuato a correre sulla battigia in direzione
di Marina di Cecina (Alta Maremma) per tornare al mio
alloggio finché non mi sono imbattuto in due persone che si
bagnavano a riva. Ma dal conforto di essere finalmente in
compagnia sono passato subito allo sgomento notando - a
circa 30-35 metri di distanza - le loro fattezze: sembravano
bambini, ma non lo erano.
Erano esseri
grigi, piccoli come bimbi, che sono usciti all'improvviso
dall'acqua correndo in modo scomposto, quasi ciondolando in
avanti con le braccia tra l’altro più lunghe del tronco
(tipo scimmie, per dare l'idea). Bloccato dal terrore ma
lucido per distinguerne le forme, per qualche secondo
interminabile sono rimasto immobile e fissarli. Poi, come
potete immaginare, l'istinto mi ha spinto a girarmi e a
scappare.
Ho corso per circa cinque
minuti finché mi sono fermato e mi sono voltato. Non c'era
nessuno. Ho aspettato ancora qualche minuto, poi sono
tornato indietro e ho trovato centinaia di orme stranissime
che ho fotografato con il mio cellulare. Sulla battigia
erano presenti molte tipologie di orme appartenenti di
sicuro a creature molto grosse - che grazie al cielo non ho
incrociato - insieme ad altre, più piccole e riconducibili
ai due omini intravisti Ho fotografato, poco più avanti,
anche un piccolo fortino fatto di pietre e bacchette di
legno che ricordava le costruzione celtiche, oltre a
un'altra costruzione piccola lì vicino. Erano troppo curate
ed armoniose per esser fatte da un bambino.
E poi si trovavano vicino
alla battigia, che nella notte era stata bagnata dall'acqua
con l'alta marea. Dunque erano manufatti appena
realizzati. Infine, intorno a tutta quell'area, c'erano
sabbia e sterpaglie bruciacchiate, alberi con rami tagliati
perfettamente a 90° e con una superficie liscia e
mirabilmente levigata."
Ecco la foto nuova di Alberto
Su precisa richiesta mia,
ecco una foto di Alberto relativa alla sequenza di orme
(presunte) strane.