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UNA LETTRICE RACCONTA L'ESPERIENZA DI

"INCONTRO RAVVICINATO"

 

 

 

"Mi chiamo Annalisa e ho una storia straordinaria da raccontare. Ho deciso di raccontarla perché ritengo che coloro che vivono esperienze insolite, fuori dall'ordinario e che esulano dalla nostra realtà hanno - almeno per me - il dovere morale di condividerle con le altre persone, indipendentemente dal fatto se esse crederanno o meno, perché questo è faccenda personale della Coscienza di ogni individuo.."

La redazione di Segni dal Cielo ha deciso di pubblicare il racconto di una nostra amica e lettrice del nostro magazine. Ci sentiamo in dovere di pubblicare questa storia accaduta ad Annalisa, perché crediamo che sia opportuno dare la possibilità a tutti coloro che hanno avuto esperienze simili, di Contatto e  Incontri Ravvicinati con esseri misteriosi (alieni o ET), di raccontarlo a qualcuno, al Mondo intero e senza paura di essere screditati o derisi. Oggi i media (Radio e TV) non fanno altro che raccontare storielle di gossip, di storie ridicole che appartengono al mondo dei ricchi, degli attori, dei giocatori di calcio, di gente antropocentrica ed egocentrica che si sente Dio sulla Terra, di gente senza speranza, di gente che non sa neanche il motivo per il quale si trova su questo pianeta. Noi non abbiamo bisogno di tutto ciò e crediamo che il caso di Annalisa come tanti altri, anche diversi ma realmente accaduti, possano fare la differenza nel grande ed immenso panorama degli Incontri Ravvicinati con Esseri di Altri Mondi, che vivono tra noi e cercano di Interagire  con noi positivamente, per farci capire e conoscere oltre le barriere del Tempo del Non tempo, di quella Realtà così irreale e triste che stiamo vivendo, pur dimenticando a volte e non ammettendo che siamo noi la grande causa del male di questo grande Essere vivente chiamato Terra. Un Interazione quella di Annalisa che mostra peculiarità non indifferenti che rievocano ricordi di una interazione, quella dei contatti tra Umani e Alieni nel passato, come il caso del Col. Philip Corso (Caso Roswell) e quello del contatto tra una delegazione di ET e la delegazione dell'ex Presidente USA D. Eisenhower negli anni '50-'60 presso la base Muroc (attuale base Edwards). Come diceva il grande Antonio de Curtis in arte Totò, "...e la somma che fa il totale.." e noi questa somma e questo totale tentiamo di paragonarlo a quel famoso "Ultimatum alla Terra" e al messaggio di Klaatu. Di un film che dimostra che abbiamo bisogno dell'alieno, dell'Altro che ci aiuta a capire noi stessi. Gli esseri umani sentono la necessità di storie in grado di rivelare loro la realtà della nostra "condizione", una condizione che sta diventando parte di un agonia senza fine e di un Punto di non Ritorno per tutta l'Umanità. Questo non vuole essere un messaggio triste e senza speranza, ma uno stimolo per tutti noi Guerrieri di Luce, di ricostruire ciò che gli "Umani non Puri" e non Consapevoli stanno distruggendo. Una distruzione che fa parte di un progetto, di un disegno oscuro ma che termina in quel del Cerchio Sacro della Vita...tutto ritorna. Quel cerchio sacro che ci fa capire anche che siamo Tutti una famiglia, siamo tutti Uno. Auguri a tutti voi.

                                                                                                                                                                                                    Massimo Fratini

 

 

Il Racconto di Annalisa

Prima di iniziare a raccontare vorrei precisare che ciò che ho vissuto è il risultato di un esperimento e prova personale che trae spunto dall'esperienza che lo stimato giornalista e ricercatore ufologico Timothy Good a sua volta visse nel 1967 a New York mentre era seduto nella hall di un famoso hotel, la cui storia è raccontata nel suo libro "Base Terra", ove egli menziona di aver sperimentato un incontro ravvicinato con un uomo Extraterrestre semplicemente attraverso l'invio di un messaggio telepatico di "invito" all'incontro, ed esso che consisteva che se in quella città o meglio nei paraggi dell'hotel era presente un essere non di questo mondo egli doveva farsi avanti e sedersi alla destra dell'autore e infatti dopo qualche minuto un uomo il cui contegno lo allertò entrò, e si sedette come richiesto; successivamente l'autore gli chiese sempre col pensiero che se era un extraterrestre doveva dimostrarlo toccandosi la narice destra con il dito indice cosa che prontamente l'uomo misterioso fece, sconvolgendolo. Non vi fu dialogo perchè Good era molto turbato. Poi l'uomo si alzò e prima di andare via gli lanciò una lunga occhiata penetrante. Questo straordinario racconto mi ha intrigato e così mi son detta: "Perchè non provo anche io? Sarebbe così bello incrociarne uno per strada, provare non costa nulla!". Ed infatti dopo molti tentativi che non ebbero l'effetto sperato, un bel giorno così fu. Finalmente il 10 ottobre 2006 l'esperimento riuscì. Quella mattina viaggiavo in treno verso Genova e decisi di inviare un messaggio telepatico di invito ad un extraterrestre di incrociarmi per strada o in un luogo pubblico della città e, benchè non avessi la minima idea di come avrei fatto a riconoscere l'ipotetico alieno, ero fiduciosa che sarebbe stato affar suo fare in modo che lo capissi.

 

..I suoi grandi occhi blu divennero inspiegabilmente magnetici e penetranti

E così quel pomeriggio mentre stavo scendendo la grande scalinata centrale della stazione ferroviaria "Porta Principe" per avviarmi al treno che mi avrebbe riportato a casa, un giovane uomo, dal basso - a meno di 20 metri da me - stava salendo ed iniziò a fissarmi..ed io inevitabilmente pure. Quello che accadde da lì in poi fu qualcosa di totalmente trascendentale. Inaspettatamente i suoi grandi occhi blu divennero inspiegabilmente magnetici e penetranti nel vero senso della parola ed hanno attirato e catturato i miei occhi ed il mio intero essere nei suoi, ed ho provato la forte e chiara sensazione fisica di essere attirata con il mio intero corpo dentro i suoi occhi come fossi attirata da una energia magnetica e mi sentii perdere il controllo del mio equilibrio e provai la forte percezione di cadere letteralmente con il mio intero corpo proprio negli occhi dello strano uomo. Ero completamente in balia del suo potere ma allo stesso tempo ero perfettamente cosciente di ciò che mi stava accadendo e, mentre tutte queste manifestazioni psichiche avvenivano, ho sentito un rumore elettrico attraverso i miei occhi. Mentre ci stavamo avvicinando divenne particolarmente forte la sensazione fisica che se avessi continuato a guardarlo sarei caduta non nella scalinata ma proprio nei suoi enigmatici occhi e per un momento mi spaventai. Al momento stesso di incrociarci mi fece un leggero sorriso ed io da quel momento finalmente riuscii a staccare i miei occhi dai suoi. La cosa durò pochi secondi ma mi parvero un'eternità: sembrava essere in una sospensione temporale. In uno stato emozionale difficile da spiegare continuavo a scendere la scalinata, mentre lui stava salendo alle mie spalle ed io, sconvolta, stordita e con il cuore che batteva all'impazzata cercai nella mia mente di razionalizzare e spiegare ciò che era successo: che cosa mi aveva fatto ma soprattutto "Chi" era quell'Essere dai poteri prodigiosi. (a destra un identikit di un essere ET nordico - fonte://welcomeinthehell.myblog.it)

 

Un incontro con un Essere di un altro Mondo

Mentre scendevo mi voltai indietro per due volte e telepaticamente gli chiesi chi fosse, sperando che si voltasse, ma nulla; mi voltai per la terza ed ultima volta ed egli si voltò dall'alto della scalinata ed i suoi impressionanti grandi occhi blu che mi parvero diventare liquidi, mi lanciarono una inaspettata occhiata magnetica e penetrante. Poi egli si voltò e sparì nella sala sovrastante. Per un momento stentai a crederci ma poi capii che nessun essere umano poteva fare niente del genere e nella mia mente si affacciò la risposta e non potei fare a meno di dirmi che era avvenuta una cosa fuori dal comune, unica e meravigliosa e realizzai senza ombra di dubbio - come se mi avesse aiutato lui a trovare la risposta e poteva benissimo averlo fatto - che era avvenuta una cosa straordinaria: un incontro con un Extraterreste, con uno dei molti Fratelli delle stelle che camminano in mezzo a noi. Quel giovane uomo Extraterrestre sembrava avere una eta' di appena 30 anni; alto circa un metro e ottanta aveva la carnagione leggermente abbronzata ed era calvo. I suoi magnifici grandi occhi blu mi hanno suggerito che poteva essere senza dubbio un "Nordico". Ero ancora agitata e mi tremavano le mani ma soprattutto ero molto felice: il mio esperimento ed il mio desiderio avevano funzionato e si erano trasformati in realtà. Ma le sorprese non finiscono qui. Quattro giorni dopo istintivamente presi dalla libreria il libro di Michael Wolf "The Chatchers Of Heaven - "Afferrando il Cielo" del quale avevo letto in precedenza, qualche anno prima, solo i primissimi due o tre capitoli.

 

 

Presto ci riuniremo in un grande famiglia stellare

Ma in quel momento non so come ma mi sentii di dover leggerlo tutto. Grande fu la sorpresa e lo stupore che provai quando nel capitolo 18 della terza ed ultima parte della trilogia lessi di una esperienza che visse l'autore mentre guardava negli occhi un ragazzino alieno, così commentata da Michael: "..pensavo che se avessi continuato a guardare dentro di essi, mi avrebbero tirato nel loro blu, come dentro ad un oceano" ecco, rimasi praticamente di stucco perchè furono la stessa situazione e sensazione in cui mi trovai io, qui espresse solamente con parole diverse. Un altra somiglianza alla mia storia l'ho riscontrata nel numero 14 di area 51 del novembre 2006 nell'articolo "Gli enigma files" nel quale lo scienziato, artista e remote viewers Ingo Swann racconta di aver provato la sensazione elettrificante nell'incrociare una donna aliena in un supermercato e a sua detta è proprio grazie a questa particolare sensazione che ha potuto identificare la natura extraterrestre della donna. Non nego che anche qui sono rimasta piacevolmente sorpresa. Certamente il trovare questi due riscontri simili alla mia personale esperienza - e che probabilmente serviranno più a chi legge che a me - mi ha solamente aiutato in parte ad ancorare meglio in questa realtà ciò che ho vissuto, ma non sono affatto una prova che la avvallano e non sono affatto dei mezzi per dire che ho incontrato un Essere Extraterrestre, perché questo lo sapevo già fin da quel magico pomeriggio del 10 ottobre e tutte quelle manifestazioni psichiche chiare e forti attuate su di me da quell'uomo di un altro mondo, sono un qualcosa di indelebile nella mia memoria che ne testimoniano il mio reale incontro. Ho sentito giusto condividere con tutti voi le mie parole e spero serva di incoraggiamento per coloro che vivono esperienze insolite e non devono vergognarsi o aver paura di raccontarle: non c'è né motivo. Mi auguro che le persone espandano la propria Coscienza e Consapevolezza e che facessero nascere un sentimento di amore verso tutti quei Fratelli e Sorelle Stellari a cui un giorno e presto ci riuniremo in una grande e unica Famiglia.

                                                                                                                                                                                                               Annalisa