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GLI SCIENZIATI ANNUNCIANO: MINACCIA DALLO SPAZIO

 

 

 

LO SCUDO PROTETTIVO

  DEL SOLE STA DIMINUENDO

 

 

La bolla protettiva chiamata Eliosfera si sta indebolendo ed è calata del 25 % negli ultimi 10 anni di osservazione ed è al punto più basso da quando abbiamo cominciato a studiarla. Se l'eliosfera continuerà ad indebolirsi le radiazioni cosmiche provenienti dallo spazio esterno colpiranno sempre più massicciamente la Terra provocando problemi ai sistemi di telecomunicazione e generando danni all'ecosistema terreste..e non solo.

VENTO SOLARE

Il vento solare ha perso potenza ed ha raggiunto il livello più basso degli ultimi cinquant’anni. Il flusso di particelle cariche che arriva dalla nostra stella esercita una pressione viaggiando nello spazio e questa è calata del 20 per cento dalla metà degli anni Novanta, una calo veramente importante.

A questa conclusione è arrivato dopo l’analisi dei dati raccolti con lo strumento Swoops imbarcato sulla sonda Ulisse dell’Esa europea. Questa veniva lanciata nel 1990 e dopo essere uscita dal piano dell’eclittica sul quale ruotano tutti i pianeti, ha sorvolato per la prima volta le zone polari del Sole offrendo una visione globale come mai era stato possibile in precedenza.

Il cambio della pressione è dovuto soprattutto alla riduzione della temperatura e densità del vento che sono calate rispettivamente del 13 per cento e del 20 per cento. Stranamente la velocità del flusso solare in questo periodo è rimasta praticamente inalterata con un abbassamento relativo di appena il 3 per cento. Cosa significhino questi dati è arduo da spiegare, ha commentato Arik Poster della Nasa , ma conseguenze ci saranno certamente . Il vento solare infatti alimenta la eliosfera nella quale è immerso il sistema solare ed i cui confini si cercano di misurare con le sonde Voyager della Nasa uscite dal perimetro planetario.

Alcuni scienziati hanno pertanto ipotizzato un’influenza indiretta del ciclo di attività solare sull’ambiente terrestre. Il campo magnetico medio del Sole aumenta durante i periodi di massima attività magnetica. Tale campo, espandendosi nel mezzo interplanetario per effetto del vento solare, è in grado di modulare il flusso di raggi cosmici galattici (onda galattica proveniente appunto dal centro galattico) che raggiunge l’atmosfera terrestre. Un campo magnetico più intenso scherma maggiormente l’intera eliosfera dai raggi cosmici proveniente dall’ambiente galattico. Poiché un maggiore flusso di raggi cosmici che penetrano negli strati più interni dell’atmosfera favorisce la formazione delle nubi atmosferiche, che riflettono la radiazione solare, la riduzione della quantità di nubi potrebbe spiegare perché la temperatura delle superficie della Terra aumenta quando il Sole è più attivo. Infatti si è trovato che durante l’ultimo ciclo di attività undecennale la nuvolosità su scala globale è diminuita all’aumentare dell’attività solare e al diminuire del flusso di raggi cosmici penetranti nell’atmosfera.

 

ENERGIA DAL CENTRO GALATTICO

"Raggi cosmici e galattici portano con loro radiazione dalle altre parti della nostra galassia", disse Ed Smith,scienziato del progetto Ulisse della Nasa al Laboratorio JPL in Pasadena, Calif. "Con il vento solare ad un minimo mai visto, l'heliosphera diminuirà in dimensioni e forza. Se accade questo, i raggi cosmici e galattici lo faranno nella parte interna del nostro sistema solare."

Il Dott Nathan Schwadron , un co-investigatore della missione Ibex (Boston University) ha dichiarato: "C'è molta alta energia galattica, molte radiazioni provenienti dal Centro Galattico e sono molto pericolose per tutti i sistemi viventi che si trovano sul nostro pianeta."

"Circa il 90 per cento di queste radiazioni è deviato dalla nostra Eliosfera, in modo che il confine ci protegge da questo aspro ambiente  galattico".

L'Eliosfera è creata dal vento solare in unione con il gas intergalattico che colma le lacune nello spazio tra i sistemi solari. Quando si incontrano, si creano delle sacche energetiche che deviano le radiazioni interstellari mantenendole a distanza dal sistema solare. Queste radiazioni vengono espulse dal centro della galassia e viaggiano attraverso di essa. Gli scienziati nutrono speranze dalla missione Ibex che permetterà loro di capire meglio che cosa succede a questo limite del sistema solare.

Se l'Eliosfera continua a indebolirsi, si teme che le radiazioni cosmiche intergalattiche potranno raggiungere la Terra aumentando i rischi per il danneggiamento delle apparecchiature elettriche, i satelliti e potenzialmente lesive per la vita umana.

 

La posizione del Sole all'interno della Via Lattea

 

 

fonti:

corriere.it - nibiru2012 - altrogiornale.org -

http://www.smh.com.au