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DETRITI SPAZIALI:
PAURA SULLA
I.S.S.
La Nasa ha precisato
che la procedura è stata attivata per precauzione.
I tre astronauti sono
rimasti 11 minuti nel veicolo
di soccorso Soyuz
prima del cessato allarme. Il frammento è passato senza urtarla

12 Marzo 2009
WASHINGTON
- Un detrito spaziale, il pezzo di motore di una vecchia
navicella, vicino alla base orbitante della Stazione spaziale
internazionale: questa la minaccia che ha fatto scattare come
«misura precauzionale» la procedura di emergenza. La Iss è stata
evacuata e i tre astronauti a bordo della Stazione, Mike Fincke,
Yuri Lonchakov e Sandra Magnus, si sono trasferiti nella capsula
di emergenza Soyouz (sempre pronta come "scialuppa di
salvataggio"). Il tutto è durato pochi minuti, dieci in tutto,
giusto il tempo, ha spiegato la
Nasa,
che il detrito spaziale passasse senza far danni.
COME ARMAGEDDON - La
breve evacuazione della Stazione spaziale internazionale ricorda
molto la scena iniziale del film Armageddon di Michael
Bay. In quella scena la Nasa entra in stato di allerta per
un'improvvisa pioggia di meteoriti che distrugge uno Shuttle in
orbita attorno alla Terra, insieme al satellite che gli
astronauti stavano riparando. Solo un piccolo assaggio di quello
che accadrà nel film di lì a poco, quando la terra si ritroverà
minacciata da un enorme asteroide (che verrà denominato
Armageddon) che dovrebbe colpirla entro 18 giorni con
conseguenze catastrofiche. Ma di spazzatura spaziale e di
meteoriti sono pieni anche film come 2001 Odissea nello
spazio e il sequel 2010 Odissea nello spazio come
tanti degli episodi tv della serie Star Trek che vedono spesso
astronavi in preda a tempeste di asteroidi che non sempre gli
scudi delle navi spaziali riescono a contrastare.
fonte: Corriere della Sera -
Ansa
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