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I NUOVI CERCHI NEL GRANO 2009

 

 

 

SIMBOLI DEI MESSAGGERI DEGLI DEI

 

articoli di Adriano Forgione

 

Ecco l'ultima formazione apparsa nei campi inglesi. È caratterizzata dai numeri 3 e 7. Inoltre è palese il simbolismo del pesce, associato alla saggezza. Ecco il significato offerto dalla mia lettura si stampo simbolico-Tradizionale:

I pesci sono simbolo di conoscenza e dominazione delle emozioni. I portatori di conoscenza erano sempre associati ai pesci, il Nommo dei Dogon era il Portatore di Conoscenza tra questa popolazione del Mali, gli Uana lo erano per gli antichi boliviani, Enki, chiamato anche Oannes era il Dio-Pesce dei Sumeri. I suoi sacerdoti portavano sulla testa un copricapo a forma di testa di pesce con la bocca aperta, divenuta poi nella tradizione cristiana la Mitra vescovile. Enki era per i Sumeri il simbolo dell’Uomo perfetto in quanto la carpa è il simbolo di colui che domina le acque del caos e vi si muove con saggezza. Il pesce pertanto era associato all’energia solare, che oggi chiamiamo “cristica”. È per tale motivo che Gesù, il portatore di Conoscenza, il Sole della tribù di Giuda, era associato ai pesci. Nella Tradizione ebraica il pesce era il cibo delle anime benedette, cioè coloro che seguono la via divina e, quindi, perseguono una Via di Conoscenza. Nell'Induismo era il veicolo di Visnù attraverso cui il saggio dio salva dalle acque Manu, il Noé della tradizione induista. Nel fenomeno dei Cerchi del Grano, il simbolo dei pesci si è materializzato presso Alton Barnes il 15 agosto 2002. Due pesci raffigurati l'uno di fronte all'altro. Per gli antichi, due pesci in questa posizione rappresentavano il potere sul mondo materiale e su quello spirituale.
Inoltre questo simbolismo, vale a dire una trisciula ittiomorfa, è molto antico e indica la Trinità, il dominio che l’Uomo Perfetto deve avere sui suoi tre corpi (fisico, animico e spirituale). Altro significato è l’UNITA’ NELLA TRINITA’, dove PADRE, MADRE E FIGLIO sono UNA COSA SOLA. TRE IN UNO, dicevano gli Antichi, UNO E TRINO si dice nel Cristianesimo.
Questa formazione suggerisce all'Uomo di oggi di riappropiarsi del dominio sui due mondi principali, il Cielo e la Terra (attraverso il terzo corpo mediatore), per divenire ciò che gli antichi associavano al Re-Sacerdote, cioè l'aspetto manifesto della sua divinità interiore. Un percorso di Conoscenza che richiede all'Uomo una trasformazione e che una volta completato dona la Perfezione. Ciò viene ulteriormente indicato dai 3 segmenti di 7 cerchi ciascuno. 7x3=21, la Via dei Tarocchi, dunque il Percorso di Conoscenza che porta alla manifestazione della Lama 22 (ovvero la "0"), il Matto, cioè il Cristo-Ictios.

 

VI ASPETTIAMO AL CONVEGNO "SIGNS" - Segni di una Nuova Era

DOMENICA 14 GIUGNO 2009

HOTEL PINETA PALACE - ROMA

Via San Lino Papa, 35

 

 

 

La Stagione dei Cerchi nel Grano 2009 sta iniziando ad entrare davvero nel vivo. Voglio proporvi tre formazioni, tra le ultime apparse, in quanto vi ho ravvisato non solo una certa bellezza e forza espressiva, quanto un messaggio comune, sebbene attraverso figure ed immagini differenti.

 

La Medusa di Waylands Smithy, 29 Maggio - Lettura:

SIMBOLISMO DL CORPO ANIMICO E DELLE ACQUE DI FUOCO
 

Formazione anomala, e spettacolare. È stata riportata da tutti i media internazionali in quanto dotata di una rara quanto unica energia espressiva. La medusa è un invertebrato dunque non possiede ossa. Inoltre il suo corpo è caratterizzato dal solo 1% di materia organica, il restante 99% è acqua. Questo ci offre una certa sicurezza nell'indicare la medusa marina quale simbolo animale dell'anima, del corpo animico, il corpo acqueo. A conferma di tale interpretazione possiamo definire la struttura basilare della formazione di Waylands Smithy come una coppa, il Graal, simbolo della ACQUE DI FUOCO della tradizione egizia e gnostico-alchemica. In effetti la Medusa è un essere urticante e velenoso (come il serpente), dunque tale associazione simbolica trova riscontro nella biologia della medusa stessa. È Giovanni l'apostolo a offrirci una chiave e una conferma. L'attributo principale di Giovanni è l'aquila, ma quando non è presentato in veste di evangelista è spesso identificato da una coppa da cui spunta un drago, ricordo di una disputa avvenuta a Efeso con un sacerdote di Diana che l'aveva sfidato a bere da un calice in cui la bevanda era stata adulterata con veleno di serpente. Credo che l'associazione MEDUSA-COPPA-GIOVANNI-DRAGO sia da abbinare a questa formazione. Giovanni è spesso associato alla Maddalena, quindi all'anima che è in grado di generare il Corpo di Luce (Acqua di Fuoco) e tutta la formazione della Medusa quindi è riferibile a questo concetto. Da sottolineare la colonna centrale formata da 7 cerchi (i 7 chakra) che saranno discussi nell'ultima formazione, a cui questa si lega.

La medusa in forma di coppa dalle Acque urticanti
 
 
Giovanni Evangelista con la Coppa delle ACQUE URTICANTI
 


La Libellula di Little London, Yatesbury, Wiltshire. 3 Giugno 2009

 Lettura: SIMBOLO DEL MESSAGGERO DEGLI DEI


Altra spettacolare formazione dotata di carica espressiva oltre la media. Osservate gli occhi come sono stati ben realizzati con cerchi di steli eretti ad imitazione degli occhi "cellulari" degli insetti.  La Libellula è chiamata Dragonfly in inglese, ed è quindi associabile al MESSAGGERO DEGLI DEI secondo le popolazioni pre-Colombiane che loro chiamavano SERPENTE PIUMATO, oppure al LUNG degli orientali, cioè il Drago benefico e portatore di conoscenza e potere spirituale. Interessante il legame con il drago che emerge dalla coppa di Giovanni discusso nella formazione precedente. Il nome Libellula è invece derivato dal latino "libella", vale a dire bilancetta. Dunque il nome indica la Bilancia, simbolo di Giustizia e quindi del Cristo, il MESSAGGERO DEGLI DEI nella tradizione cristiana. La libellula  è capace di dominare il volo ma anche di galleggiare sull'acqua e queste sono caratteristiche del Cristo-Messia, e in generale dell'Uomo perfettamente reintegrato nella sua immagine divina, conoscitore del Volo astrale verso i mondi spirituali e dominatore del corpo acqueo-animico (Gesù cammina sulle acque, come fa la libellula). La libellula è anche un insetto associato alla Velocità, dunque al Mercurio, il MESSAGGERO DEGLI DEI secondo i Greci (questa formazione può anche essere interpretata nelle sue linee essenziali come un caduceo, la verga di Mercurio).

Il Cadudeo di Mercurio
 

La velocità è tipica anche del Cristo ("Verrò come un Ladro nella notte" - Vangelo di Matteo) e del MESSAGGERO DEGLI DEI secondo gli egizi, indicato dal veloce dio Falco Horus o dall'aquila secondo le tradizioni nativo-americane. E qui entriamo nella lettura della terza formazione da presentare:



La rotazione dei 14 Falchi di Milk Hill, Alton Barnes, Wiltshire. 2 Giugno.

 Lettura: La rotazione dei Vortici che generano HORUS, il Corpo di Luce


Questa formazione è più aderente agli stilemi del fenomeno. Geometrica e dotata di un classico spin rotatorio, ad indicare il movimento dell'energia evolutiva universale è caratterizzata dal numero 7. Le sue linee esterne formano un ettagono regolare al cui centro un altro ettagono fa da fulcro ad una rotazione di 7 vortici energetici che si sviluppano in due differenti spin rotatori, uno destrogiro, il più interno e uno sinistrogiro il più esterno. È quasi superfluo dire, ma lo faremo ugualmente, che il numero 7 associato allo spin indica i 7 chakra, o anche chiamati 7 vortici o 7 fuochi o ancora 7 sigilli, i vortici eterici posti lungo la spina dorsale umana, che se attivati in armonia e perfezione danno vita ad un'esplosione subnucleare che genera un effetto quantico in grado di rigenerare l'Uomo Divino nel suo Corpo di Gloria, l'UOMO DI LUCE. È interessante notare che nella tradizione egizia il Corpo di Gloria o Uomo di Luce era rappresentato dal falco Horus (analogo al simbolo dell'aquila che in Egitto non esisteva. Si leggano le le formazioni precedenti). Allora, osservate bene gli angoli degli spin rotatori all'interno dell'ettagono; sono caratterizzati da teste di falco con occhi e becco in una silouette che ne esprime bene la caratteristica della velocità, rapidità fulminea. Come il lampo appare all'improvviso illuminando l'oscurità della notte, così lo spirito, associato al veloce falco, illumina la materia diradando il caos. Questo particolare VOLUTO dalla fonte del fenomeno ci dice tanto sulla sua ricchezza espressiva e genialità. Il tema della Velocità del fulmine è presente anche nella formazione della libellula. Ricordo che anche Giovanni evangelista, chiamato in causa nella formazione a medusa, è associato all'aquila e crea un parallelismo tra queste due formazioni sia per il comune numero 7 presente in entrambe le formazioni, sia per le sue lettere alle 7 Chiese dell'Apocalisse biblica che altro non sono che i sette vortici in stato di riposo. Per finire, le teste di Horus sono 14, di cui 7 destrogire e 7 sinistrogire, come 14 erano i pezzi del padre Osiride che una volta ricomposti da Iside, lo hanno generato  (o rigenerato). Una relazione certamente non casuale.

 

fonte: : ilblogdiadrianoforgione.myblog.it