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SIMBOLI DEI
MESSAGGERI DEGLI DEI
articoli di
Adriano Forgione

Ecco l'ultima formazione
apparsa nei campi inglesi. È caratterizzata dai numeri 3 e 7.
Inoltre è palese il simbolismo del pesce, associato alla
saggezza. Ecco il significato offerto dalla mia lettura si
stampo simbolico-Tradizionale:
I pesci sono simbolo di
conoscenza e dominazione delle emozioni. I portatori di
conoscenza erano sempre associati ai pesci, il Nommo dei Dogon
era il Portatore di Conoscenza tra questa popolazione del Mali,
gli Uana lo erano per gli antichi boliviani, Enki, chiamato
anche Oannes era il Dio-Pesce dei Sumeri. I suoi sacerdoti
portavano sulla testa un copricapo a forma di testa di pesce con
la bocca aperta, divenuta poi nella tradizione cristiana la
Mitra vescovile. Enki era per i Sumeri il simbolo dell’Uomo
perfetto in quanto la carpa è il simbolo di colui che domina le
acque del caos e vi si muove con saggezza. Il pesce pertanto era
associato all’energia solare, che oggi chiamiamo “cristica”. È
per tale motivo che Gesù, il portatore di Conoscenza, il Sole
della tribù di Giuda, era associato ai pesci. Nella Tradizione
ebraica il pesce era il cibo delle anime benedette, cioè coloro
che seguono la via divina e, quindi, perseguono una Via di
Conoscenza. Nell'Induismo era il veicolo di Visnù attraverso cui
il saggio dio salva dalle acque Manu, il Noé della tradizione
induista. Nel fenomeno dei Cerchi del Grano, il simbolo dei
pesci si è materializzato presso Alton Barnes il 15 agosto 2002.
Due pesci raffigurati l'uno di fronte all'altro. Per gli
antichi, due pesci in questa posizione rappresentavano il potere
sul mondo materiale e su quello spirituale.
Inoltre questo simbolismo, vale a dire una trisciula ittiomorfa,
è molto antico e indica la Trinità, il dominio che l’Uomo
Perfetto deve avere sui suoi tre corpi (fisico, animico e
spirituale). Altro significato è l’UNITA’ NELLA TRINITA’, dove
PADRE, MADRE E FIGLIO sono UNA COSA SOLA. TRE IN UNO, dicevano
gli Antichi, UNO E TRINO si dice nel Cristianesimo.
Questa formazione suggerisce all'Uomo di oggi di riappropiarsi
del dominio sui due mondi principali, il Cielo e la Terra
(attraverso il terzo corpo mediatore), per divenire ciò che gli
antichi associavano al Re-Sacerdote, cioè l'aspetto manifesto
della sua divinità interiore. Un percorso di Conoscenza che
richiede all'Uomo una trasformazione e che una volta completato
dona la Perfezione. Ciò viene ulteriormente indicato dai 3
segmenti di 7 cerchi ciascuno. 7x3=21, la Via dei Tarocchi,
dunque il Percorso di Conoscenza che porta alla manifestazione
della Lama 22 (ovvero la "0"), il Matto, cioè il Cristo-Ictios.

VI
ASPETTIAMO AL CONVEGNO
"SIGNS" - Segni di una Nuova Era
DOMENICA 14
GIUGNO 2009
HOTEL PINETA
PALACE - ROMA
Via San Lino
Papa, 35

La Stagione dei
Cerchi nel Grano 2009 sta iniziando ad entrare davvero nel vivo.
Voglio proporvi tre formazioni, tra le ultime apparse, in quanto
vi ho ravvisato non solo una certa bellezza e forza espressiva,
quanto un messaggio comune, sebbene attraverso figure ed
immagini differenti.
La Medusa di
Waylands Smithy, 29 Maggio - Lettura:
SIMBOLISMO
DL CORPO ANIMICO E DELLE ACQUE DI FUOCO

Formazione anomala, e
spettacolare. È stata riportata da tutti i media internazionali
in quanto dotata di una rara quanto unica energia espressiva. La
medusa è un invertebrato dunque non possiede ossa. Inoltre il
suo corpo è caratterizzato dal solo 1% di materia organica, il
restante 99% è acqua. Questo ci offre una certa sicurezza
nell'indicare la medusa marina quale simbolo animale dell'anima,
del corpo animico, il corpo acqueo. A conferma di tale
interpretazione possiamo definire la struttura basilare della
formazione di Waylands Smithy come una coppa, il Graal, simbolo
della ACQUE DI FUOCO della tradizione egizia e
gnostico-alchemica. In effetti la Medusa è un essere urticante e
velenoso (come il serpente), dunque tale associazione simbolica
trova riscontro nella biologia della medusa stessa. È Giovanni
l'apostolo a offrirci una chiave e una conferma. L'attributo
principale di Giovanni è l'aquila, ma quando non è presentato in
veste di evangelista è spesso identificato da una coppa da cui
spunta un drago, ricordo di una disputa avvenuta a Efeso con un
sacerdote di Diana che l'aveva sfidato a bere da un calice in
cui la bevanda era stata adulterata con veleno di serpente.
Credo che l'associazione MEDUSA-COPPA-GIOVANNI-DRAGO sia da
abbinare a questa formazione. Giovanni è spesso associato alla
Maddalena, quindi all'anima che è in grado di generare il Corpo
di Luce (Acqua di Fuoco) e tutta la formazione della Medusa
quindi è riferibile a questo concetto. Da sottolineare la
colonna centrale formata da 7 cerchi (i 7 chakra) che saranno
discussi nell'ultima formazione, a cui questa si lega.
La medusa in forma di
coppa dalle Acque urticanti
Giovanni Evangelista con
la Coppa delle ACQUE URTICANTI
La Libellula di Little London,
Yatesbury, Wiltshire. 3 Giugno 2009
Lettura:
SIMBOLO DEL MESSAGGERO
DEGLI DEI


Altra spettacolare formazione dotata di carica espressiva oltre
la media. Osservate gli occhi come sono stati ben realizzati con
cerchi di steli eretti ad imitazione degli occhi "cellulari"
degli insetti. La Libellula è chiamata Dragonfly in inglese, ed
è quindi associabile al MESSAGGERO DEGLI DEI secondo le
popolazioni pre-Colombiane che loro chiamavano SERPENTE PIUMATO,
oppure al LUNG degli orientali, cioè il Drago benefico e
portatore di conoscenza e potere spirituale. Interessante il
legame con il drago che emerge dalla coppa di Giovanni discusso
nella formazione precedente. Il nome Libellula è invece derivato
dal latino "libella", vale a dire bilancetta. Dunque il nome
indica la Bilancia, simbolo di Giustizia e quindi del Cristo, il
MESSAGGERO DEGLI DEI nella tradizione cristiana. La libellula è
capace di dominare il volo ma anche di galleggiare sull'acqua e
queste sono caratteristiche del Cristo-Messia, e in generale
dell'Uomo perfettamente reintegrato nella sua immagine divina,
conoscitore del Volo astrale verso i mondi spirituali e
dominatore del corpo acqueo-animico (Gesù cammina sulle acque,
come fa la libellula). La libellula è anche un insetto associato
alla Velocità, dunque al Mercurio, il MESSAGGERO DEGLI DEI
secondo i Greci (questa formazione può anche essere interpretata
nelle sue linee essenziali come un caduceo, la verga di
Mercurio).

Il Cadudeo di Mercurio
La velocità è
tipica anche del Cristo ("Verrò come un Ladro nella notte" -
Vangelo di Matteo) e del MESSAGGERO DEGLI DEI secondo gli egizi,
indicato dal veloce dio Falco Horus o dall'aquila secondo le
tradizioni nativo-americane. E qui entriamo nella lettura della
terza formazione da presentare:
La rotazione dei 14
Falchi di Milk Hill, Alton Barnes, Wiltshire. 2 Giugno.
Lettura:
La rotazione dei Vortici
che generano HORUS, il Corpo di Luce

Questa formazione è più aderente agli stilemi del fenomeno.
Geometrica e dotata di un classico spin rotatorio, ad indicare
il movimento dell'energia evolutiva universale è caratterizzata
dal numero 7. Le sue linee esterne formano un ettagono regolare
al cui centro un altro ettagono fa da fulcro ad una rotazione di
7 vortici energetici che si sviluppano in due differenti spin
rotatori, uno destrogiro, il più interno e uno sinistrogiro il
più esterno. È quasi superfluo dire, ma lo faremo ugualmente,
che il numero 7 associato allo spin indica i 7 chakra, o anche
chiamati 7 vortici o 7 fuochi o ancora 7 sigilli, i vortici
eterici posti lungo la spina dorsale umana, che se attivati in
armonia e perfezione danno vita ad un'esplosione subnucleare che
genera un effetto quantico in grado di rigenerare l'Uomo Divino
nel suo Corpo di Gloria, l'UOMO DI LUCE. È interessante notare
che nella tradizione egizia il Corpo di Gloria o Uomo di Luce
era rappresentato dal falco Horus (analogo al simbolo
dell'aquila che in Egitto non esisteva. Si leggano le le
formazioni precedenti). Allora, osservate bene gli angoli degli
spin rotatori all'interno dell'ettagono; sono caratterizzati da
teste di falco con occhi e becco in una silouette che ne esprime
bene la caratteristica della velocità, rapidità fulminea. Come
il lampo appare all'improvviso illuminando l'oscurità della
notte, così lo spirito, associato al veloce falco, illumina la
materia diradando il caos. Questo particolare VOLUTO dalla fonte
del fenomeno ci dice tanto sulla sua ricchezza espressiva e
genialità. Il tema della Velocità del fulmine è presente anche
nella formazione della libellula. Ricordo che anche Giovanni
evangelista, chiamato in causa nella formazione a medusa, è
associato all'aquila e crea un parallelismo tra queste due
formazioni sia per il comune numero 7 presente in entrambe le
formazioni, sia per le sue lettere alle 7 Chiese dell'Apocalisse
biblica che altro non sono che i sette vortici in stato di
riposo. Per finire, le teste di Horus sono 14, di cui 7
destrogire e 7 sinistrogire, come 14 erano i pezzi del padre
Osiride che una volta ricomposti da Iside, lo hanno generato (o
rigenerato). Una relazione certamente non casuale.

fonte: :
ilblogdiadrianoforgione.myblog.it
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