IL DISCO VOLANTE
FILMATO IN COSTARICA CON UN VIDEOFONINO
NOVITA'
SULLE ANALISI DEL VIDEO

Il
video del disco volante in Costa Rica, senza dubbio, ha
suscitato grande interesse tra la comunità ufologica
internazionale. Da tale analisi è dal video trasmesso su YouTube,
sono stati ricevuti oltre 30 mila visitatori in soli 5 giorni,
che indica la grande curiosità che si è scatenata per il video
UFO di Marvin Badilla.
 
A mio
modesto parere credo che il caso è reale, che questo non è uno
scherzo o una frode, questo è uno dei migliori elementi di
prova che sono a conoscenza del fenomeno ovni. Un aspetto
importante da sottolineare è che il video non è di un autore
anonimo (o di fonte anonima), come è generalmente, quindi di
forte dubbio.
Marvin Badilla è stato completamente identificato, è agli occhi
del pubblico e dei ricercatori, appare essere una persona
semplice e seria e ha anche portato i reporter sulla scena
dell'incontro ravvicinato, consentendo ulteriori analisi da
praticare per la loro registrazione, mostrando sempre un dialogo
aperto, onesto, tipico di coloro che affermano la Verità.
E' 'logico che emergono opinioni di tutti i tipi, ci saranno
anche coloro che hanno dubbi sul video, ed è valido farlo,
tuttavia sembra che la maggior parte dei ricercatori
intervistati concordano sull'autenticità delle immagini.
Sguardi di incredulità, parole di stupore, si chiedono
coloro che guardano il video più volte e credere a ciò che
stanno vedendo e cioè che le immagini sono sorprendenti.
Tutto è avvenuto in luogo di montagna ed esattamente ad Aserrí
dove Marvin Badilla di 35 anni, lavora come carpentiere. Ed è
proprio in questo luogo dove è stato registrato un UFO, Martedì
20 Novembre 2007.
"Eravamo in Tarbaca e stavamo svolgendo un lavoro in una casa
quando alle ore 3:49 del pomeriggio, mentre stavo svolgendo un
lavoro di levigatura a legno, improvvisamente ho visto un
bagliore; l'ho visto prima con la coda dell'occhio, poi
guardando bene ho notato questa cosa strana davanti i miei
occhi. Era di fronte quella cosa e io ho gridato
"William..William" il mio collega non mi sentiva affatto, perchè
stava usando un trapano e pertanto le mie grida non venivano
ascoltate per il rumore che faceva.
"E 'stato come vedere il bordo di un chapulín (trattore), forse
un po' meno, quindi non posso assicurarvi se il disco poteva
trasportare un equipaggio. Era un oggetto a forma di disco, come
due scodelle rivoltate con dei fori nella loro circonferenza, ma
non riuscivo a vedere bene perchè quell'oggetto sembrava immerso
min un campo energetico misterioso e non emetteva alcun rumore."
Marvin,
che abita ad Acosta, è sposato e ha 2 figlie. Egli ha assicurato
di aver sempre creduto agli UFO, ma non aveva mai avuto una
simile esperienza.
Il video sta facendo il giro del mondo.
L'esperto in queste
materie, Alexis Astua, ha confermato che si tratta di un
video autentico.
Ana Luisa Cid, altra ricercatrice seria ha analizzato il video e
non crede che sia un montaggio. Anzi asserisce che marvin
Badilla è una persona umile che ha registrato un video con il
suo telefonino e che non è assolutamente in grado di usare tale
tecnologia per fare dei montaggi video, ne tanto meno avrebbe
potuto farlo con altre persone in possesso di tali macchine per
poterlo fare.
Il peruviano Renato Longato, un autorità nel campo UFO, ha
analizzato il video e ha confermato che la ripresa fatta dal
carpentiere di Acosta è di buona qualità, quindi reale.

In
merito a tutto questo si è espresso anche Jaime Maussan che ha
analizzato il video di Marvin Badilla. Jaime ha confermato
l'autenticità di tale immagini quindi non si tratta certo di una
montaggio video.
Le
parole di Maussan intervistato da Teletica 7 dicono questo: "Marvin
è persona seria e noi crediamo che quel disco volante non è un
giocattolo. Altrettanto posso dire di aver visto altri filmati
in cui si vedono oggetti discoidali molto simili a questo.
Alcuni sono ad esempio quelli filmati a Puebla e Città del
Mexico durante le eclisse solare dell'11 Luglio 1991. Questi
oggetti sono di origine Extraterrestre!!"
dott.sa . Ana Luisa Cid
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